Vi lascio con il solito affetto:
Ci vediamo a Natale, forse. E forse avrò un computer, nuovo. E tante cose nuove.
In un anno si cambia, figurati in due. Si cambia spesso, continuamente, anche in un giorno, una settimana, un mese. E un mese è bene, è nulla, è fatica, è dolore, è esami, è anche divertirsi e sentirsi se stessi, finalmente.
Dopo questa pippa mentale il blog va in stand-by, cioè ci saranno solo fuitine dal lab-info, sempre pregevoli, ma poco succose, credo.
Ma non si sa mai.